Anticipazione Visiva

Shape 5 Live Search

Abilità Visive

L'anticipazione visiva è un fenomeno capace di produrre immagini mentali, in assenza di stimoli fisici di origine ottica, che possiedono gli stessi attributi degli stimoli visivi come qualità, intensità, durata e realtà.

E' di cruciale importanza per un atleta fare la mossa giusta al momento giusto, il tempismo è essenziale. L'atleta deve essere consapevole dei sottili segnali visivi che lo aiuteranno ad anticipare una traiettoria di passaggio, un colpo in arrivo, la traiettoria di una palla.

L' anticipazione visiva quindi è una vera e propria forma di allenamento nella quale si raffigurano le difficoltà, le caratteristiche e le richieste di tutte le fasi dell'azione. Il gesto viene visto mentalmente e scomposto nelle sue singole fasi, rilevando eventuali errori da correggere, oppure ripetendo l'esecuzione per rafforzarla nella memoria a lungo termine.

Numerosi atleti utilizzano le immagini mentali come aiuto alla prestazione sportiva, riscontrando che i loro risultati migliori si verificano quando l'azione reale coincide esattamente con la relativa rappresentazione.

La funzione principale della pratica mentale è di rafforzare gli aspetti simbolici del movimento. La visualizzazione agisce come un sistema di codifica per comprendere e acquisire i pattern di movimento, aiutando il soggetto ad esaminare e capire meglio la propria prestazione e a modificarla appropriatamente quando necessario.

Possono essere ripetuti mentalmente gli aspetti dell'abilità, chiariti gli obiettivi, identificati potenziali problemi e pianificare procedure efficaci di esecuzione.

Nell'allenamento alla visualizzazione si identificano alcune specifiche condizioni che possono avere un uso proficuo nello sport.

Esse sono: vividezza e controllabilità delle immagini tecniche, allenamento sistematico, atteggiamento ed aspettative, esperienza precedente sul compito, attenzione ricettiva e direzione dell'immagine.
Le  informazioni  spazio-temporali riguardo all’oggetto che si avvicina devono essere rapidamente colte per poter coordinare nel tempo il sistema scheletrico e muscolare. Inoltre il sistema percettivo supporta il controllo e  il  bilanciamento  posturale  dell’atleta impegnato  nella  ricezione, nonché il riconoscimento di  schemi nella formazione opposta, il che permette di integrare la ricezione della palla in una sequenza tattica di gioco.
Il training della percezione e azione è quindi relativo alla necessità dell’atleta di percepire la struttura spazio-temporale dell’informazione ambientale per eseguire con successo azioni motorie, non che le altre forme di informazione sensoriale non contino, ma quella visiva è quella che usiamo maggiormente.

Il  ruolo del sistema percettivo è stato concettualizzato come ciò che fornisce lo stimolo necessario per la messa in atto di uno specifico programma di azione o come la contestualizzazione di una rappresentazione simbolica di movimento. In questo  senso, i processi della percezione visiva possono essere collegati a una serie di computazioni effettuate sulle sensazioni grezze registrate a livello retinico durante la performance sportiva

Nel